E così quest'anno continua all'insegna della buona, ottima musica dal vivo. Ieri è stato il turno dei REM: un concerto "tecnicamente" e musicalmente impeccabile. Michael Stipe è bravo, canta da grande qual è, si muove in modo quasi ipnotico e innaturale, la band suona a memoria, pochissimi errori, grandissimi colpi di classe, come l'uso dei maxi-schermi e delle luci...
Insomma, tutto bello. Certo, facendo affiorare il mio lato iper-critico potrei dire che forse è mancato qualcosa, non è stato coinvolgente come altri concerti, che non ho sentito vibrare per tutte e due le ore la musica dentro di me, che che che...
Però, stare lì a sentir cantare e urlare anch'io Losing my religion, insieme a tutti quelli che erano sul prato, è una cosa che sognavo da tempo...
Più o meno da quando, a 9 anni, proprio il video di Losing my religion era trasmesso come anteprima ai cartoni animati, verso le 6 della mattina, da Italia 1... e piano piano ho iniziato ad amare quella canzone...
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 10:01 |
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Io credo molto nell'impatto visivo. Mi faccio condizionare molto dall'impressione che ho a prima vista di un volto e di una persona. E quando ieri, nel treno affollatissimo che da Pisciotta mi stava riportando lentamente a Napoli, ho visto lungo il corridoio questo bambino biondissimo, di circa 4/5 anni, ho pensato immediamente "O è il diavolo o è qualcuno che gli somiglia molto". E, immediamente dopo, il secondo pensiero che mi si è affacciato alla mente è stato: "Ti prego, non sederti qui, non sederti qui, non sederti qui....".
Ovviamente, il mantra non ha funzionato. E si è seduto esattamente di fronte a me, così che ho avuto modo di guardarlo per un po' e bene.
Dev'essere stato il suo viso, e l'aria che trasmetteva. Capelli biondissimi accompagnati da due occhi chiari, azzurri ma inespressivi. Salvo quando ti fissavano: allora diventavano due fessure, come gli occhi di un serpente. E bocca perennemente atteggiata come a voler prendere in giro gli altri, a fare esattamente il contrario di ciò che gli altri (nella fattispecie, il nonno che lo accompagnava) gli dicevano di fare. Ma era proprio l'intero disegno della bocca a far pensare a quello che simbolicamente è il "male". I primi quattro denti davanti, gli incisivi, totalmente caduti. Non la solita "finestrella", dunque, ma una vera e propria balconata. E al posto vuoto, dove di solito nei bambini si intravede spuntare il bianco quasi commovente dei nuovi dentini, quattro bei buchi neri, forse di carie, chissà? E poi, come d'incanto, i due canini sviluppati a mo' di vampiro. Un quadretto meraviglioso.
E questa splendida creatura, dopo aver torturato per un bel tratto la povera gatta rinchiusa nella gabbia che la sua povera vicina di posto in treno aveva in grembo, mi guarda con questi occhietti antipatici e maligni, inizia a darmi dei calcetti negli stinchi, mi prende il pantalone fra le sue scarpette e mi fa:
"Ti piace se faccio così?"
La mia risposta, dopo aver contato all'incirca fino a 10 per evitare di prendere il bimbo e scaraventarlo direttamente fuori dal finestrino (alla faccia delle targhette che vietano di gettare da lì gli oggetti), è stata:
"Non tanto".
Che, ovviamente, è appena la parafrasi eufemistica di quello che realmente gli avrei risposto.
Fatto sta che dopo poco è intervenuto il nonno, che ha preso il pestifero biondino per spostarsi a un'altra fila di posti...
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 17:25 |
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(da Repubblica.it, L'arte di dormire in aeroporto).

Londra Stansted, 29 Giugno 2008. Ecco, non è che le poltroncine siano scomode in sé e per sé... sono piuttosto i braccioli a esserlo. Ma la stanchezza batte tutto..
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 13:27 |
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viaggi, me myself and i, cronaca, memorie, cose assurde dal mondo
Il Fiorello.
Non lo ricordavo per nulla. Era una di quelle cose sepolte in fondo alla memoria. Se qualcuno mi avesse citato il nome, poi, di sicuro avrei pensato al Rosario showman.
Poi, all'improvviso, ieri ho aperto il frigo a casa di mia nonna e ho visto una confezione particolare. Un vasetto simile a quello per lo yogurt, o per i formaggi freschi. Bianco e azzurro. Lì per lì non mi è saltato nulla alla mente, non si è accesa nessuna lampadina. Ma, piano piano, durante la cena, sono tornati freschissimi ricordi e sapori di un tempo che fu.
Io, bambino, che prendo quel vasetto, ci metto su dello zucchero e affondo il cucchiaino nella crema di formaggio. Una specie di ricotta, un sapore strano, che ancora non riesco a ricordare. Ma era la mia colazione di una volta, o il fresco spuntino per i pomeriggi più caldi. Sempre a casa della nonna, ma un ventina di anni fa, a occhio e croce. Quando io ero il cucciolo della famiglia, quando i cugini non erano ancora sposati e giocavano con me, quando insomma molte, moltissime cose erano diverse.
Mi sono quasi commosso, a ripensare a tutto questo.
Potere dei ricordi.
E delle confezioni che non variano nel tempo!
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 09:57 |
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Provo a mettere un po' di ordine nelle sensazioni che mi frullano in mente...
Non è facile condensare in poche frasi quello che sono stati gli ultimi 4 giorni... Glasgow, il concerto dei Radiohead, le risate con 3 buoni amici, la pioggia, il freddo, le buzzicone scozzesi, la nottata a Londra, e poi di nuovo il caldo, la stanchezza... Colori, suoni, ricordi, emozioni mi rimbalzano ancora sotto pelle e davanti agli occhi. No, non è facile tradurre tutto in parole. E nemmeno voglio. Questa volta le parole sono superflue.
Dico solo che come al ritorno da ogni viaggio mi sento più ricco, più felice.
La valigia per ora è sfatta, ma sono prontissimo a rimetterci la roba dentro e ripartire al più presto. C'è solo da decidere la destinazione.
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 12:42 |
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musica, riflessioni, me myself and i
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 11:44 |
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riflessioni, me myself and i, work in progress
Eliminati ai rigori dalla Spagna. Finisce così l'Europeo dell'Italia e, probabilmente, anche l'era-Donadoni alla guida della nazionale.
Siamo stati sconfitti dalla freddezza degli spagnoli, che mai hanno avuto buon feeling con i rigori. Ma, stavolta, i più nervosi sono stati gli azzurri, sin dall'inizio contratti e timorosi.
Usciamo al termine di una partita brutta, giocata abbastanza male dalla Spagna e praticamente per nulla dall'Italia (che però ha avuto le occasioni migliori di segnare, salvo trovare un Casillas pronto e reattivo).
Una partita che ha ricordato molto da vicino la finale del Mondiale 1994, sia per gli errori dal dischetto sia per la parata/liscio di Buffon, con la palla che colpisce il palo. Identica scena di Pagliuca negli Stati Uniti. Un piccolo segnale di allarme che avvertiva del pericolo uscita.
Insomma, finiscono gli Europei dei Campioni del mondo. Senza infamia e senza lode, diciamoci la verità. Una squadra da rifondare, e presto.
E ora godiamoci le semifinali.
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 09:38 |
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Beh, è andata bene. Grazie all'Olanda, ma soprattutto al suicidio della Romania. E a Domenech, che è riuscito a tirar fuori il peggio dai suoi giocatori (ma come??? Boumsong convocato e non Mexes?? E noi che ci lamentiamo di Donadoni...)
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 09:00 |
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riflessioni, me myself and i, sport, calcio, cronaca
Siamo a circa 8 ore dall'inizio delle partite che decideranno l'esito del girone C dell'Europeo. E il destino dell'Italia e quasi certamente di Donadoni, prima di tutto. Sulla stampa si continua a parlare di "biscotto" e a ricordare lo spiacevole episodio di Svezia-Danimarca dello scorso Europeo.
Come al solito, io devo puntualizzare.
Il caso di quest'anno è totalmente diverso. Svezia e Danimarca diedero vita a un pareggio pressoché impossibile in natura, perché interessate a qualificarsi entrambe a scapito dell'Italia. Fu decisamente poco sportivo, anche se molto pratico. Perché farci del male e giocare a calcio, quando basta pareggiare facendo dei gol?
Oggi, invece, si scontrano due squadre con motivazioni diametralmente opposte. L'Olanda è già qualificata, è addirittura già sicura del primo posto nel girone. La Romania per qualificarsi deve vincere. E finora non sono riusciti a batterla, giocando al loro meglio, né l'Italia né la Francia. Insomma, la vittoria della Romania è il risultato più probabile, senza però accusare di anti-sportività gli olandesi.
E dimenticando, per un attimo, che da circa 30 anni la sfida tra Italia e Francia non si conclude con una vittoria a favore dei nostri...
Uscendo dai panni del tifoso, non vedo alcun motivo plausibile per tifare Olanda. Non c'è ragione perché la nazionale arancione debba mettere l'anima - e le gambe dei suoi migliori giocatori, attesi da altre partite a strettissimo giro - in questa partita (e vedesi quanto successo in Portogallo-Svizzera. Eppure, nessuno ha accusato i portoghesi di scarsa sportività). In queste competizioni è normale, anzi giusto, far riposare i titolari una volta raggiunta la qualificazione.
E poi, 'sta storia di dover sempre stare a sperare che un'altra squadra ci salvi a me fa girar le scatole...
PS. È ovvio che stasera indosserò, invece, i panni del tifoso. E sarò esagitato. E mi arrabbierò a morte se l'Olanda non dovesse fare risultato, o se - peggio - l'Italia non vincesse con i transalpini... meno male che, almeno, ascolto la Gialappa's...
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 13:03 |
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riflessioni, me myself and i, sport, calcio, cronaca, attualità , gialappas band
Apperò! Ma bravi, eh! Un bell'applauso alla squadra favorita per la vittoria dell'Europeo, i campioni del mondo...
Una delle partite più vergognose di cui abbia memoria. Paragonabile forse alla prima di Donadoni, contro la Francia nelle qualificazioni. Un'Italia in balia degli avversari, incapace di fare gioco oltre che di segnare.
Pessimi.
Tutti, tra l'altro. Forse si salva un po' Grosso, fortunato a essere entrato nella ripresa. Del Piero, tanto per non smentirsi, ha provato due tiri senza combinare nulla (soprattutto in un caso ha sparato alle stelle da buona posizione, forse avrà visto il suo amico uccellino minacciato da un falco, chissà?), Toni ha le polveri annacquate, come al Mondiale, mentre Di Natale è stato quasi totalmente in ombra. Zambrotta sembra pronto per il Milan di quest'anno, nel senso che è l'ombra del terzino che sgroppava sulle fasce. Ambrosini correrà pure e tirerà calci fino al 90°, ma perché tenere fuori De Rossi? Mah. Preoccupa anche Buffon, che non sembra ai livelli mostruosi di sempre. Gattuso e Pirlo non sembrano loro, Barzagli e Materazzi purtroppo sì, invece (e io già qui paventano problemi per la difesa azzurra... ma tant'è, ormai è tardi).
Insomma, Olanda da paura. Brava a sfruttare gli errori degli italiani, anche se in difesa ha concesso abbastanza... Bene specialmente il centrocampista centrale, un frangiflutti alto 2 metri e bravino anche con i piedi (tale Orlando Engelaar)... Mi sa che anche quest'Europeo finirà presto, per noi...
E io che temevo di dover fare le corse, il 29 giugno, per tornare in fretta da Roma e vedere la finale...
È ciò che Snoopy_writer pensa e scrive alle 22:50 |
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